Non mollare
Ti ricordi avevi
appena diciott’anni
ed il sole t’asciugava
già tremila affanni,
quanti sogni nascondevi
nel bel canto
e di corsa li affidavi
ad un solo Santo.
Senza tregua le lunghe
corse a fondo valle
ed i capelli al vento
ti baciavano le spalle,
la tua bellezza va
ben oltre le stelle
e la simpatia abbonda
da riempir le bancarelle.
E se il fato distratto
t’ha bruciato ogni tappa,
il cielo dopo aver pianto
t’aiuterà a trovar la toppa;
per cui ti prego non mollare
lotta che sicuro ce la farai,
stringi i denti a pugni stretti
e un dì felice, di nuovo sarai.