Bianche lenzuala

 

Il capo riverso sul guanciale,

fra le bianche lenzuola

il pensiero ti rode,

un semplice numero

al tuo capezzale

ti distingue dagli altri,

mai il tuo corpo

malattia ha conosciuto.

 

Una strana sensazione

provi dentro

nel divenire nullità,

t’accorgi d’improvviso

che l’essere tuo

più non conta,

piccolo o grande uomo,

per ora, sei solo un paziente.

 

Le tue membra stanche

più non riescono a riposare,

le vedi martoriate

fra un consulto e l’altro,

un dito ti punta…

quest’oggi l’argomento

di studio, guarda caso

sei proprio tu.

 

Finalmente

questi giorni infiniti

sono trascorsi,

per questa volta l’hai spuntata;

frettolosamente indossi la cravatta

e t’avvii veloce verso l’uscita,

nella speranza di ritrovare

la tua personalità perduta.