Mio padre
Ricordo, per mano
le lunghe passeggiate,
sempre a dialogare
e guai, se un amico
ti fermava.
Come cavallo
impazzito
via ti tiravo,
volevo averti
solo per me,
fonte inesauribile
d’insegnamenti.
Padre dolce e buono,
mai una mano
scagliata contro me,
mai una mano
negata nel bisogno.
Modello senza pari
per me resterai,
tu, che ricchezze
non possedevi,
in lascito m’hai donato
l’essenza profumata
della vita.