Rosso buono

 

In fondo ad una bottiglia

tutte le mie speranze,

tutti gli orgogli d’una vita fallita

svaniscono fra un sorso e l’altro.

 

Nell’ebbrezza dell’ultimo bicchiere,

nell’incapacità di gestire pensieri

ripongo l’ennesima promessa

di ritornare me stesso.

 

Come in preghiera mi ripeto:

“da domani smetto, lo giuro”.

Ma come calo nella triste realtà…

di quello rosso buono, mando giù.

 

Stupida società non voglio aiuto,

perché castelli in aria non conosco

e senza infastidirti… in compagnia

della bottiglia a spasso me ne vò.