Scene
In soffice poltrona
mi sono accomodato,
la mano alla tempia
sorregge il capo pensoso.
Anno dopo anno
gli affanni della vita,
m’impegnano la mente
in giusta riflessione.
Rivisito scene indelebili
a me rimaste impresse,
vissute sulla pelle
o da interessato spettatore.
A volte mi rattristo
contemplando la dura esistenza,
altre gioisco rivedendo
gli amori d’altri tempi.
Stanco il pensiero
cede il passo al sospirato riposo,
mentre i sogni s’alternano
da una scena all’altra.