Specchio
Fermo innanzi a te
quasi mi prostro,
voglio scrutare dentro di me
fino in fondo all’anima,
ti prego, aiutami mio specchio.
Tu che puoi, devi mostrarmi
qual è il mio vero volto,
dimmi, se in questa cara esistenza
ho sempre teso la mano
al prossimo che aiuto ansimava?
Specchio, dimmi quanti amori
ho fatto soffrire in silenzio,
quante volte ho ferito
col pensiero e con lo sguardo,
ammiccando in silenzio tombale?
Più non conto
le occasioni perdute,
vero, forse ne ho perso tante!
Dei difetti e dei pregi, rispecchiami
quali t’hanno colpito?
Prima che tardi sia,
voglio riparare, non per divenire Santo,
ma vedere vorrei… il volto altrui
di luce irradiarsi, per mano
di quest’uomo qualunque.