Triste birichino
Quel musino
ai vetri appiccicato
nell’intento di baciare
una madre mai baciata,
le tenere manine
aggrappate alla finestra
così come vorresti
da un padre mai abbracciato.
Come vorrei piccolo mio
portarti via con me,
per offrirti tutto l’amore
e il calore che ti fu
negato da due sconosciuti
che non t’accettarono,
o forse chissà…
non hanno potuto.
Negli occhietti birichini
brilla solitaria
una lacrima triste,
che lasciarti solo
non vuole in questo edificio,
dove tu indifeso
aspetti con ansia
quattro braccia sicure.
Piccolo mio,
per favore non temere
che la vita quanto prima
la felicità ti darà,
nell’abbraccio d’una famiglia
che t’avrà desiderato…
e tu birichino, la unirai
nel gridare: Mamma e Papà.