La mia arte

 

L’ora non era matura

affinché io mostrassi la

mia arte, racchiusa nell’oscurità

di un cassetto restio ad aprirsi:

fu solo il caso

di per sé fortuito,

che volle con ardore

far trapelare la luce.

Così, quasi per gioco

i versi si fecero avanti

a cominciare dai più

teneri ai più maturi.

 

Non sono poi… più riuscito

a chiuderlo quel cassetto,

né ad oscurare altro

che luce non illuminasse:

tra fantasia e schietta verità,

l’un dietro l’altro come

feti al termine, la luce

li ha voluti al mondo.

Ed io padre, nonché madre

di essi, mi son limitato

a seguirli lungo il cammino,

lasciando a loro la piena libertà.

 

(Dalla raccolta "Con voi... per sempre")