Strade parallele

(Un cane per amico)

 

Lo stesso cielo veglia su di noi

tra cassonetti sporchi e arrugginiti,

il bisogno ci lega e ci accomuna…

vittime alla pari dell’umana cattiveria!

 

Randagio sei tu… emarginato sono io,

tra i vicoli fatiscenti della metropoli,

guardiani da sempre del grande segreto

che unisce e disunisce l’umano mondo.

 

Noi… poveri esseri a quattro zampe?!

E sì… poiché alla mercede d’individui

che i piedi usano per decidere ed agire,

senza l’obbligo della museruola!...

 

Abbandonati alla stessa mala sorte,

la sfidiamo ogni notte… per vedere

se ancora esiste uno sguardo d’amore,

da raccogliere in una giornata di sole!