Città natia

 

A volte in notte chiara

non vedo stelle brillare,

né luna piena riesce

con la sua luce delicata

ad illuminare quel paesaggio

a me tanto caro.

 

Sarà la mia immaginazione

pigra d’illusioni,

che non riesce più a far

albeggiare i miei sogni

dedicati alla mia terra,

dove, sereno, vivevo felice.

 

Sarà la vita immonda

che le sorti ha capovolto…

ed io misero cittadino senza città,

non riesco allo stremo delle forze

a riconquistare la mia terra

negatami dallo straniero benestante.

 

Forse l’aurora del grande sogno

con profondo rammarico mai vedrò,

ma la mia città natia,

che m’ha educato e reso grande,

ancora più famosa la renderò…

coi versi miei scolpiti nella storia.