Fiamma gialla

 

Ero bimbo e la sognavo,

era gialla, era una fiamma;

divampava nei giovani petti,

luccicava fra stelle d’argento.

Sventolava in alto lo stendardo,

simbolo d’eroismo e di coraggio,

d’ubbidienza e franca generosità.

 

Crebbi, e adolescente mi ritrovai

con la fiamma sempre là, accesa

di giallo oro, quanto il suo valore,

inestimabile in terra come in mare.

Ai confini dei miei sogni ragazzini,

era lì, pronta a sventare le insurrezioni

d’ogni che, alla mia voglia di libertà.

 

Grandi assieme, siamo diventati noi…

oggi, vola in alto nel cielo la mia fiamma,

fino a confondersi con i raggi del sole…

fino a posare le sue nobili cime su di me.

Su di me, che nel perpetuare l’impegno

che dà fine a ogni frode… fede ho giurato

a un sogno… che finalmente s’è avverato.