Fine

 

Frammenti d’inconscio

si ribellano dentro,

urlano di rabbia

e imprecano al vento,

la sorte malvagia

di quella bestiola,

priva di vita

ai bordi del selciato.

Riverso al suolo

col nasino all’insù,

come per chiedere

a Dio il perdono

d’esser nato cane…

per chiedere a Dio

il perdono di quell’uomo,

che l’ha condannato

a quella fine bastarda.