L'amore dei sogni
Un invito a nozze
fu quel suo tuffarsi
fra le mie braccia,
tant’è ch’io crebbi
d’aver visto un angelo
librarsi nel cielo.
Nell’incredulità dell’essere
racchiusi le mie forze,
e diedi agio alla fantasia
di penetrare nel mio cuore,
che spalancò il suo amore
alla più bella del creato.
Lei, l’unica creatura ch’io
avessi mai potuto amare,
l’unica creatura che l’animo mio
avesse mai potuto desiderare,
carpita dai sogni dove ella
vive ed è nata, con me.