L'infanzia rubata

 

Nei suoi occhi

tutta la rabbia

e la tristezza

di un’infanzia

carpita in fretta

al suo mondo di

giochi e di sogni.

 

Nel suo sguardo,

ancora riaffiora

la paura, ogniqualvolta,

solo, avverte la

presenza estranea

di un qualcuno che

un dì lo violentò.

 

Nel suo volto

le tracce di

un segno indelebile,

che lo ha ferito

nel cuore e

nell’animo limpido

da ogni crudeltà.

 

Nel suo essere l’immagine

di un tenero bimbo,

che ha solo voglia di

dimenticare e correre

via lontano, là dove

la violenza altro non è

che uno sbiadito ricordo.