Le nostre strade

 

Nelle mani congiunte

a mò di conca,

ho adagiato il mio cuore

triste e solitario.

 

Lui s’è avviato

pe’ vicoli stretti,

in cerca di una qualche

ragion di vita.

 

Ne ha percorsa di strada

tra mari e monti…

ma la meta, vicina,

era sempre più lontana.

 

Ha sbagliato i suoi conti

e la vita stramba

nel giocare d’azzardo,

l’ha fregato in partenza.

 

Al suo posto di certo

non vorrei essere,

per non scatenare inesorabile

quanto immane la vendetta.

 

Per cui, riferite al mio caro cuore…

che qui le nostre strade si separano

e la mia mente esausta… mai più

condizionata sarà dal suo giudizio.