Postfazione

Il poeta e fine dicitore Paolo Visconti fa ritorno alla ribalta letteraria con un’altra dignitosa raccolta di poesie dal titolo “Verso la vita”, che non mancherà di riscontrare l’entusiasmo del lettore e della critica più qualificata.

Una premessa d’obbligo: ho avuto l’onore e la gioia di conoscere l’autore in un congresso, tenutosi nel novembre 2001 a Ischia, promosso dalla mia Accademia “Giosuè Carducci” (Associazione culturale, regolata dall’articolo 33 comma 6 della Costituzione della Repubblica Italiana) e, nell’occasione, Paolo Visconti ha ottenuto per volontà del consiglio direttivo del suddetto cenacolo, il prestigioso premio “Ada Negri”, per l’umano valore della sua produzione letteraria.

Nei suoi versi odierni, si nota una ricchezza interiore, che fa superare ogni pena di vivere e, affermo ciò, perché vi si può individuare un inno alla bontà, alla generosità, all’amore che solo un cuore sostenuto dalla fede religiosa e nutrito dagli affetti più cari e più puri può esprimere.

Paolo Visconti non cerca parole stravaganti o nuove strade per esprimere il suo messaggio. La sua è una poesia chiara e netta, alimentata da un linguaggio soffice e carezzevole, ricco di significato. Non mancano, nelle poesie della raccolta, sensi crepuscolari delle immagini che si rifanno spesso a situazioni del suo mondo e della sua vita quotidiana, ad un romanticismo paesaggistico e mistico della realtà.

Il sensibile poeta ci offre, dunque, espressioni dell’anima colme di ricerca, di contemplazione o di meditazione con una delicata “voce poetica” che rasserena e libera la coscienza volando verso lidi lontani e sicuri.

Auguriamo al poeta Visconti, ogni migliore fortuna per questa nuova raccolta poetica, degna di rilievo e di un sicuro accampamento negli orizzonti d’arte e cultura.

Prof. Biagio Di Meglio