Primo amore

 

Lì, su quel muretto

con le gambe a cavalcioni

e il profumo di primavera,

il mio cuore

per la prima volta

d’amore s’infiammò.

 

Ancora oggi, lo ricordo,

quel primo amore

con tanta tenerezza,

peccato che durò

solo il tempo

d’una fase lunare.

 

Mai potrò dimenticare

quella sua prima carezza,

né l’innocenza di quel

primo bacio dato per metà,

che ci vide in imbarazzo

labbra sulle labbra.

 

Come fu dolce quel periodo…

quando lei di buon mattino,

nell’accendere la radio, m’ascoltava

con la cuffia fra le lenzuola,

trasmettere nel mio programma

dei messaggi di corte per lei.

 

Peccato che tutto finì

d’improvviso senza un perché…

mentre ogniqualvolta la ricordo,

stringo forte nelle mani

quel ciondolino a forma

di ancora che mi donò.

 

Forse, perché aveva capito

che nel pensiero sarei rimasto

ancorato a lei per molto tempo ancora,

più di quanto io potessi immaginare…

ed oggi, nello scrivere con emozione,

una lacrima d’affetto brilla solitaria.