Sana schiavitù

 

Nella strada ti sei persa,

lungo i viali di una metrò

molto più grande di te

e dei tuoi perché.

 

Nemmeno più sai, cosa sia

meglio della tua sana schiavitù,

legata al destino e al volere

di chi ti baratta.

 

Per una manciata di libertà

hai ceduto la tua dignità,

hai violato te stessa

nell’illusione di un mondo migliore.

 

Vai mendicando l’amore illegittimo,

e ti basta poco più di una miseria

per raddrizzare la baracca, che forse

in Patria ti riporterà.