Tra le righe
Quel tuo ciao… pronunciato
con fanciullesca malizia,
scopre in noi orizzonti invisibili
che ci nascondiamo a vicenda
fra le guance arrossite.
Tra i sogni nascosti
nel buio della notte
e raffreddati da un lenzuolo
che non c’è… e che mai
coprirci insieme potrà.
Noi due, distanti e vicini
come il sole e la luna,
irraggiungibili nella realtà…
a cui altro non resta
che perdersi tra le righe
di una poesia.